domenica 29 aprile 2012
lunedì 25 luglio 2011

La percezione olfattiva è una delle esperienze sensoriali più misteriose capace di ricondurre la mente a ricordi intimi e ancestrali. Il potere degli odori è atavico e viscerale, gli odori ci riportano alle cose, ci riavvicinano alle esperienze, azzerano le distanze temporali. La specie umana ha subito, nell’arco della sua evoluzione, una sorta di progressiva e naturale “atrofizzazione” delle capacità olfattive, sviluppando nelle strategie di sopravvivenza ed elaborazione dei processi cognitivi altri canali sensoriali. Benché l’uomo sia un essere prevalentemente propenso ad “osservare”, a livello inconscio anche l’olfatto ha esercitato ed esercita tutt'oggi un ruolo determinante nella storia e lo sviluppo della cultura umana.
Dopo la prima mostra presentata al pubblico nel 2010 dedicata al senso della vista l’Associazione Arte Totale ha coinvolto anche in questo nuovo appuntamento con Il progetto “Aisthesis” un gruppo di 39 artisti in un percorso di ricerca collettivo sul tema dell’OLFATTO. Questo secondo evento espositivo è caratterizzato da circa ottanta opere di scultura, pittura, installazioni, fotografia e musica. Aisthesis si prefigge di elaborare nell’arco di sei anni un percorso di analisi e indagine sui fenomeni sensoriale (vista, olfatto, gusto, udito, tatto e il Satori (l’intuizione), utilizzando il linguaggio espressivo dell’arte visiva come canale di rappresentazione delle diverse prospettive di lettura psicologiche e culturali proposte dal pensiero contemporaneo.
Partecipano al progetto gli artisti:
CORRADO ALDERUCCI - ANDREA ARMAGNI - LAURA AVONDOGLIO - ENZO BERSEZIO - DANIELA INES BERTOLINO - GIORGIO BILLIA – MARIA CARLA BRESCIANO – GIANNI BUSSO - TEGI CANFARI - GIUSTINO CAPOSCIUTTI - CLOTILDE CERIANA MAYNERI - SIMONA CHIEFARI – DARIO COLOMBO - MARCELLO CORAZZINI – SONIA CRISTINA - MARIO D’AMATO - GERRY DI FONZO- ALBERTO DROGO - LUIGI FARINA - MARIENZO FERRERO - NADIA FIORENZA - GIGI GALLI – AMEDEO GIUSTETTO - STEFANO GRECO - MASSIMO LAI - ATTILIO LAURICELLA – SANTO LEONARDO - PAOLA MALATO - RICCARDA MONTENERO – LIDIA INES MONTERO – KANAKO NAKAMURA - BRENNO PESCI - MASSIMO PICHECA - ROSA QUAGLIERI - CONCY KOOTEI SCHIAVO - MARIA TROGLIA - GIOVANNI VARDIERO - ELISABETTA VIARENGO MINIOTTI - ALMA ZOPPEGNI
mercoledì 16 febbraio 2011
domenica 24 ottobre 2010
AISTHESIS l'arte dei sensi - i sensi nell'arte

dal 6 novembre al 12 dicembre 2010
Casa per l’Arte e l’Architettura
“La Giardinera”
Settimo Torinese, via Italia 90
Sabato e festivi 10,30 – 12,30 / 15,30 – 19
mattino, dal martedì al venerdì, su prenotazione, tel. 011 8028532
visite guidate per le scuole
INGRESSO LIBERO
deazione e direzione artistica : Stefano Greco
Organizzazione: Simona Chiefari, Enzo Bersezio, Rita Basile, Felicia Palumbo
Testo critico : Angelo Mistrangelo
Contributi: Aldo Corgiat Loia, Antonello Ghisaura, Francesco Fratte, Stefano Greco, Cristina Santarelli, Enrico Barbero
Ufficio stampa : Paola Malato - tkpmal@tin.it
Progetto grafico e catalogo : Marco Corongi – Intergraph
Allestimento espositivo : Alberto Drogo, Giovanni Vardiero
Il termine greco “aisthesis” indica non solo l’atto del percepire il mondo esterno con i sensi, ma più compiutamente indica la facoltà del “conoscere” il mondo esterno poiché, attraverso quel percepire, si attivano l’intelligenza, le emozioni, le sensazioni: per mezzo degli organi di senso dunque l’essere umano entra in contatto con la realtà e riceve quotidianamente migliaia di informazioni e di spunti in grado di stimolare la sua dimensione fisica e psichica, la sua capacità critica e la sua sensibilità.
E chi più dell’artista ha bisogno dell’ ”Aisthesis”, cioè di quella particolare percezione consapevole che conduce all’emozione e alla rielaborazione, per il suo impulso creativo?
L’artista non rappresenta il mondo com’è effettivamente, ma combina le sensazioni cerebrali con la sua inclinazione a sublimare la quotidianità e a ricomporre la varietà delle esperienze consumate in una sintesi poetica, mantenendo pur sempre coscienza del contesto in cui si trova.
Infatti, partendo da quel termine, Baumgarten nel 1750 coniò il neologismo “Aesthetica”, per definire quella specifica disciplina filosofica che ha come oggetto lo studio e la riflessione sul concetto di “Bello”, e su quei criteri che determinano il valore dei processi e dei linguaggiartistici.
Su queste premesse nasce a Settimo Torinese il progetto “Aisthesis”, iniziativa culturale dedicata al tema dei “sensi”, promossa dall’ Associazione Arte Totale: la “vista”, l’ “olfatto”, il “gusto”, l’ “udito”, il “tatto”, il “satori” (ovvero l’ ”intuizione”) di volta in volta saranno i temi proposti a un gruppo di artisti per un percorso di ricerca collettivo che si svilupperà nell’arco di sei anni, con sei eventi espositivi incentrati sull’elaborazione di sculture, pitture, installazioni, fotografie, video,momenti di musica, di danza, di teatro e di altre forme di spettacolo tese a rappresentare e interpretare il rapporto tra i sensi e le forme della creatività, nella prospettiva del contemporaneo.
La prima edizione di questo ciclo è dedicata alla “VISTA”: quaranta artisti sono stati invitati, ciascuno con due opere inedite, ad esprimersi sul tema, nella più ampia libertà sia dal punto di vista dello stile che dal punto di vista degli strumenti e delle tecniche operative. Partecipano a questo primo appuntamento Andrea Armagni, Filippo Armenise, Enzo Bersezio, Ines Daniela Bertolino, Giorgio Billia, Giustino Caposciutti, Laura Castagno, Clotilde Ceriana Mayneri, Simona Chiefari, Dario Colombo, Marcello Corazzini, Marco Corongi, Giorgio Cutini, Mario D’Amato, Sandro De Alexandris, Alberto Drogo, Alessandro Fabbris, Luigi Farina, Alessandro Fioraso, Nadia Fiorenza, Gigi Galli, Stefano Greco, Attilio Lauricella, Olga Maggiora, Bruno Mangiaterra, Francesco Mancini, Roberto Minarda, Riccarda Montenero,Massimo Picheca, Rosa Quaglieri, Maria Antonietta Rossetti, Claudio Rotta Loria, Ercole Saletti, Giacomo Sampieri, Gaetano Soldano, Mario Surbone, Maria Troglia, Gabriele Turola, Giovanni Vardiero, Elisabetta Viarengo Miniotti, con un’ambientazione sonora di Roberto Posillico.
La novità interessante nel piano progettuale di questa manifestazione è che, grazie alla disponibilità di insegnanti competenti, è prevista l’attivazione di una serie di iniziative didattiche con alcune scuole primarie del territorio di Settimo Torinese, finalizzate a ricerche interdisciplinari con gli studenti e alla concreta produzione di studi, elaborati, immagini digitalizzate o installazioni sul tema.
I
lunedì 2 agosto 2010
martedì 16 febbraio 2010
MATERIALI RESISTENTI
MATERIALI RESISTENTI8 aprile- 9 maggio 2010
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà - Torino
Orario di apertura : da martedì a domenica dalle 10 alle 18 – giovedi dalle 14 alle 22
14 maggio – 13 giugno 2010
Casa dell’Arte e dell’Architettura “La Giardinera” - Settimo Torinese
Orario di apertura :venerdì e sabato dalle 15,30 alle 19 , domenica dalle 10,30 alle 12,30 – dalle 15,30 alle 19
Regione Piemonte - Provincia di Torino - Città di Settimo Torinese, Città di Torino - Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà di Torino - Fondazione ECM -Associazione Artistico Culturale ARTE TOTALE
Espongono:
LAURA AVONDOGLIO , DANIELA BALDO , MAURA BANFO , INES DANIELA BERTOLINO , BARBARA BONFILIO, LAURA CASTAGNO , LILIANA CECCHIN , CLOTILDE CERIANA MAYNERI , SIMONA CHIEFARI , COSTANZA COSTAMAGNA , CARLA CROSIO , MARIA EROVERETI , NADIA FIORENZA, ANNA MADIA , OLGA MAGGIORA , PAOLA MALATO, ADRIANA MAZZETTI , JOLANDA MENSIO, RICCARDA MONTENERO , INES LIDIA MONTERO , MICHELA PACHNER , ROSA QUAGLIERI, DANIELA RISSONE , VALERIA SANGIORGIO , MARIA ANTONIETTA ROSSETTI , MARIA TROGLIA, DEDE VARETTO , TATIANA VEREMEIENKO , ELISABETTA VIARENGO MINIOTTI, ALMA ZOPPEGNI
Ideazione : Stefano Greco
Direzione artistica : Simona Chiefari
Testo critico : Pino Mantovani
Organizzazione : Anna Ghiberti,Guido Vaglio, Felicia Palumbo, Emiliano Bosi, Associazione ARTE TOTALE
Ufficio stampa : Paola Malato, Paola Congia
Progetto grafico e catalogo : Marco Corongi - Intergraph
Allestimento espositivo : Alberto Drogo, Giovanni Vardiero
Tutte le espressioni creative si confrontano con i grandi ideali e con gli eventi della storia, diventando a loro volta fonti di ispirazione di qualunque forma di arte. L’arte quale universale strumento di comunicazione e di relazione, incarna in se il principio stesso di libertà, si propone quindi quale straordinario veicolo di idee capace di costruire percorsi di riflessione e di conoscenza. L’arte e
Nel rinnovato spirito di adesione ai valori espressi dalla Resistenza in occasione del 65° anniversario della Liberazione, l’Associazione Arte Totale con il patrocinio della : Regione Piemonte, la Provincia di Torino, la Città di Settimo Torinese, la Città di Torino, il Museo Diffuso della Resistenza e la Fondazione ECM, promuove la quarta edizione della biennale di Arti Visive “Materiali Resistenti”.
In continuità con i principi e le finalità che hanno animato e contraddistinto le edizioni precedenti, verranno riproposti, attraverso alcuni linguaggi delle arti visive, i temi della pace e della libertà, quali valori universali che governano l’umana coesistenza .
La manifestazione si caratterizza per la selezione di gruppi di artisti accomunati da un elemento di identità comune, in particolare questa edizione, in una veste tutta al femminile, propone 60 opere di pittura, grafica e fotografia realizzate da 30 artiste esponenti di rilievo della compagine dell’arte contemporanea piemontese.
Le opere in mostra propongono, quale tema dominante, il rapporto tra la donna e l’arte in relazione al valore della libertà con un esplicito riferimento alla Lotta di Liberazione, a tutte le esperienze di “resistenza”, alle battaglie civili tese a conquistare diritti e dignità negate alle donne, nel passato e nel presente.
Anche il linguaggio dell’arte nelle storiche lotte per l’emancipazione femminile ha permesso alle donne la libera espressione delle proprie idee, dei sentimenti delle emozioni che ancora oggi, nel contesto di numerose realtà etniche, sociali e culturali , sono limitate o del tutto negate.
Da qui il riferimento, nel titolo della manifestazione, alla pittrice Artemisia Gentileschi, donna dal grande talento artistico operante a Roma nel XVII, che riuscì a superare pregiudizi ed ostacoli sociali in un contesto storico particolarmente complesso, simbolo quindi della dignità femminile e della libertà di espressione conquistata proprio tramite l’arte.



